I veri nomi delle star

Pubblicato: 06/04/2010 in Senza categoria
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Cosa significa precisamente a.k.a?

Si tratta di un acronimo che sta per ‘also know as’: tradotto in italiano, ‘anche conosciuto come’.
E’ la formuletta magica degli pseudonimi, mutuata dal gergo informatico ed oggi usata per intendere il cambio di nome di una cosa o di una persona.
E le persone cambiano nome più spesso di quanto pensiamo: gli artisti, per gioco o per necessità, si trovano un nome ‘nuovo’ che, se baciati dal successo, si porteranno dietro tutta la vita come una seconda identità.
Gli abbiamo dato un’occhiata per voi!

Sappiamo tutti che il vero nome di Lady Gaga è Stefani Joanne Angelina Germanotta, ma ad esempio ignoravamo che Miley Cyrus si chiamasse in realtà Destiny Hope.

La dolce Hanna Montana ha preferito, dunque, un diminutivo di ‘sorriso’ (smiley) a Destino e Speranza. Come darle torto…

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Per alcuni artisti, infatti, è difficile tenere il proprio nome di battesimo perchè è troppo lungo e difficile da ricordare.

Non ci meraviglia ad esempio che Dido Florian Cloud De Bounevialle O’Malley Armstrong sia conosciuta solo come Dido o che il rapper Calvin Cordozar Broadus abbia dovuto tramutare il suo nome in qualcosa di più immediato come Snoop Dog.


Molti giganti della musica hanno l’acronimo a.k.a davanti al nome che tutti conosciamo.

Il grande Bono Vox si chiama in realtà Paul Hewson, e ha preso il nome (si dice) da un negozio di apparecchi acustici. Non a caso, però, il suo nome d’arte in latino significa ‘bella voce’.

Così Elton John, all’anagrafe Reginald Kenneth Dwight, o Bob Dylan, nato Robert Allen Zimmerman.

E come non ricordare che anche il mai dimenticato Freddie Mercury in realtà si chiamava Farrokh Bulsara, e si scelse il cognome in onore del dio greco Mercurio?

Per altri artisti invece lo pseudonimo è un modo per giocare con il proprio nome: William James Adams Jr. ha trasformato il suo nome in Will.I.am, e con esso ha trovato il successo.


Così anche Eminem, all’anagrafe Marshall Bruce Mathers III, che ha scelto di unire le due M del suo vero nome (‘M and M’, pronunciato velocemente).


L’elenco sarebbe troppo lungo, soprattutto considerando che dietro ad ogni pseudonimo c’è una storia da raccontare.

Ma state pur certi che dietro molti grandi artisti c’è un nome lunghissimo, buffo o comune, proprio come i nostri!

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