Latte di mandorla: come farselo in casa

Pubblicato: 09/04/2013 in Recipes
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Cosa serve:

200g di mandorle dolci con la pellicina+ 2 o 3 mandorle amare (io ho usato le mandorle dei noccioli dell’albicocca fatti seccare quest’estate e di quelli ne ho usati 5 perché sono più piccoli)
800g di acqua + altri 400
circa 5 cucchiai di zucchero (ma la quantità va a discrezione vostra e di quanto vi piace dolce)
1 pezzo di cotone naturale o un pezzo di lino di circa 20cm di lato
1 schiacciapatate

Preparazione:

Sbollentate le mandorle per 1 minuti in acqua bollente e spellatele subito facendole scivolare tra pollice e indice (l’operazione è veloce e semplicissima). Asciugate bene le mandorle, mettetele in un mixer e polverizzatele. A questo punto scaldate 800g di acqua e quando sarà molto cada, versatela in un contenitore alto e stretto. Mettete le mandorle polverizzate nel cotone e chiudetelo a fagottino fermando con un nastro o con una strisciolina fatta con il cotone stesso (ma comunque con qualcosa che non abbia coloranti e non sia tossico). Mettete il fagottino così ottenuto a mollo nell’acqua calda per 2 ore. Vedi la figura qui sotto.

Trascorse le due ore, estraete il fagottino dall’acqua, e strizzatelo il più possibile sopra una terrina in modo che il succo più saporito delle mandorle esca tutto. Aiutatevi eventualmente con uno schiacciapatate in questo modo. Aprite il fagottino, togliete parte della pasta di mandorle che c’è all’interno, richiudete il sacchottino, adagiatelo all’interno dello schiacciapatate e con quello aiutatevi a spremere la pasta il più possibile. Ripetete l’operazione finchè avrete spremuto tutta la restante pasta. A questo punto, prendete tutta la pasta di mandorle che avete premuto, mettetela in un mixer, aggiungete 400g di acqua calda e lo zucchero; frullate per qualche minuto alla massima velocità. Versate tutto il latte ottenuto per infusione e quello ottenuto frullando la pasta con i 400g di acqua e poi filtrate il tutto con un colino a maglie strette. Noterete che nel colino rimarrà di volta in volta una pasta molto fine tipo farina. Non schiacciatela, ma lasciate che i liquidi colino naturalmente in modo da evitare che la pasta leggermente granulosa ricada nel latte (al massimo date dei colpettini col colino sul bordo del recipiente su cui state versando il latte filtrato). Di tanto in tanto sciacquate il colino da questa farina che rimane depositata e continuate a filtrare. Assaggiate il latte e se necessario aggiungete zucchero. Versate il latte filtrato in una bottiglia e mettete il tutto in frigo.
Gustatelo a colazione con del muesli croccante fatto in casa, o durante il giorno da solo o con qualche goccia di sciroppo di menta.

http://www.trattoriadamartina.com/2011/02/latte-di-mandorla-come-farselo-in-casa.html

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