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Benny Hill

Pubblicato: 09/04/2011 in Actor
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Alfred Hawthorn Hill (Southampton, 21 gennaio 1924Londra, 20 aprile 1992) meglio conosciuto come Benny Hill per il suo programma televisivo The Benny Hill Show, è stato un prolifico attore, comico e cantante inglese. Sin dal suo debutto nel 1955 il suo spettacolo televisivo è stato venduto in oltre 140 paesi nel mondo, con milioni di telespettatori.

La giovinezza

Alfred “Alfie” Hill nacque a Southampton, dove insieme al fratello frequentò la Taunton School. Durante la seconda guerra mondiale, Hill fu uno degli allievi evacuati con la scuola alla Bournemouth School. Dopo aver lasciato la Taunton School, Hill fece diversi lavori come il lattaio, l’operatore di ponte, il conducente ed il percussionista, prima di approdare finalmente all’industria dell’intrattenimento, divenendo assistente del direttore di scena.

Ispirato dalle star della commedia, secondo il genere teatrale della music hall, forma di intrattenimento tipicamente britannica, in voga tra il1850 ed il 1960, Hill partì con l’idea di farsi strada nello show business. Cambiò il proprio nome in “Benny”, in omaggio al suo attore preferitoJack Benny. Il comico inglese cominciò quindi a lavorare nei circoli di lavoro maschili ed a cene di massoni, prima di approdare ai night clubed ai teatri. Hill fece un provino presso un famoso teatro di Soho, il Windmill Theatre, ma non fu ingaggiato.

La vita privata

Benny si dedicò a tempo pieno al lavoro ed ebbe pochi amici: secondo le testimonianze dei colleghi a lui più vicini, tuttavia, egli non soffriva di solitudine, in quanto stava bene con sé stesso[senza fonte]. Non si sposò mai, malgrado avesse fatto delle proposte di matrimonio a due donne (una era la figlia di uno scrittore britannico), ma fu rifiutato da entrambe.

Hill non ebbe mai una casa di proprietà, neanche un’autovettura, preferendo invece l’affitto di un piccolo appartamento a Teddington, situato a quattro passi dai Teddington Studios, dove registrava i suoi spettacoli. Viaggiare fu il solo lusso che si concesse regolarmente.

Hill acquisì una conoscenza di notevole livello della lingua francese e amava compiere frequenti viaggi di piacere a Marsiglia.

Fino agli anni ottanta, il comico poté godere dell’anonimato nei caffè all’aperto francesi, sui trasporti pubblici e socializzare con le donne del luogo. Oltre ad avere padronanza del francese, Benny se la cavava con la lingua tedesca, l’olandese e l’italiano. I viaggi d’oltremanica dell’attore erano spesso delle missioni di lavoro per racimolare materiale da utilizzare nella commedia, in parte ispirato dagli ambienti stranieri oppure preso in prestito da rappresentazioni regionali.

Gli esordi

Tra la fine della guerra ed il debutto della televisione, Hill lavorò come attore radiofonico. La sua prima apparizione in tv avvenne nel 1949, durante il programma Hi There. L’attore continuò a lavorare ad intermittenza, finché la sua carriera decollò con The Benny Hill Show nel 1955sulla BBC. Attori ricorrenti nei suoi spettacoli, negli anni della BBC, furono Patricia Hayes, Jeremy Hawk, Peter Vernon, Ronnie Brody ed il coautore (nel periodo compreso tra la metà degli anni cinquanta sino agli inizi dei sessanta) Dave Freeman.

Hill rimase principalmente con la BBC fino al 1968, eccetto per alcune presenze come ospite all’Associated TeleVision nel 19571960 ed ancora nel 1967. Condusse inoltre un programma radiofonico di breve durata, il Benny Hill Time, che andò in onda sulla BBC dal 1964 al1966. Inoltre, Hill provò un’antologia di sitcom (Benny Hill), che fu trasmessa in tre serie dal 1962 al 1963, ove il comico interpretava un personaggio diverso per ogni episodio.

Film e registrazioni

Benny Hill partecipò a nove film, compresi Quei temerari sulle macchine volanti (1965), Chitty Chitty Bang Bang (1968), in cui interpretava il ruolo relativamente serio del giocattolaio, Un colpo all’italiana (1969) ed infine una serie di scenette, spin-off del suo Thames shows (196973) chiamata The Best of Benny Hill (1974).

Le sue registrazioni audio comprendono Gather in the Mushrooms (1961), Transistor Radio (1961), Harvest of Love (1963), Ernie (The Fastest Milkman In The West) (1971), e molte altre. Hill apparve nel video della canzone Anything She Does dei Genesis.

The Benny Hill show

Descrizione

In Italia è stata trasmessa da diverse reti, tra cui Rai 2, Italia 1, Happy Channel, FX eCanale Italia.

È diventata celebre la sua sigla, Yakety Sax suonata da Boots Randolph.

Gli episodi venivano registrati negli studi della Thames Studios a Teddington nelMiddlesex (Regno Unito).

Nel 1969 il suo show si spostò dalla BBC alla Thames Television, dove rimase fino alla cancellazione nel 1989.

The Benny Hill Show caratterizzò l’attore inglese per una grande quantità di sketch(sovente riguardanti un lascivo, poco vincente eppur affascinante protagonista), insieme agli attori Henry McGee, Bob Todd, Jackie Wright, Nicholas Parsons (nei primi anni),Jenny Lee-Wright, Rita Webb ed altri. Hill fu molto versatile ed indossò diversi costumi, sia maschili che femminili. La farsa ed il doppio senso furono la sua peculiarità. Lo spettacolo fu accusato da alcuni di essere sessista, ma Hill replicò puntualizzando che i personaggi femminili erano tutti intelligenti e mantenevano una loro dignità, mentre gli uomini che li rincorrevano erano dei buffoni.

Il comico utilizzò la tecnica fast motion per i suoi sketch muti, onde creare quella che definiva un'”animazione dal vivo”, ed impiegò tecniche da mimo e parodistiche, di tipo chiaramente slapstick. Lo show, tipicamente concluso da una scena accelerata d’inseguimento, in cui partecipava Hill stesso ed una combriccola di donne in abiti succinti, faceva il verso alle scene stereotipate d’inseguimento tipiche dei Keystone Cops (serie di film muti interpretata da un gruppo di poliziotti incompetenti, prodotto dalla Keystone Film Company tra il 1912 ed il 1917).

Benny Hill fu anche un abile compositore e cantante di canzoni da commedia. Il principale motivo musicale “Yakety Sax“, che ebbe un particolare seguito di pubblico, fu scritto da Boots Randolph. Un’altra canzone molto conosciuta ed utilizzata nel The Benny Hill Show fu “Mah Nà Mah Nà“, composta dall’autore italiano Piero Umiliani.

Hill fu un precursore nel comprendere le possibilità della telecamera di creare delle illusioni ed anche nel suo utilizzo in chiave comica. Ad esempio in una parodia intitolata “Assassinio sull’Oregon Express” del 1976, Hill usò sia un montaggio intelligente, che le inquadrature, nonché la sua abilità, per rappresentare un giallo come quelli prodotti daQuinn Martin, in cui il comico vestiva i panni di un detective stile anni Settanta, alla stregua di Ironside, McCloud, Kojak e Cannon. Ciò testimonia che Hill era abbastanza scaltro da capire che il pubblico americano si sarebbe identificato meglio nel suo show se egli avesse creato uno humour tratto in parte dalla cultura popolare americana.

Durante la sua carriera televisiva, Hill impersonò od eseguì parodie di celebrità americane, spaziando da L’uomo da sei milioni di dollariStarsky & HutchKenny RogersA-Team. Anche le celebrità britanniche non sfuggirono alla sua attenzione: Hill impersonò star come Michael Caine, i conduttori del telegiornale e molti altri personaggi.

Lo spettacolo andò in onda per la prima volta negli USA nel gennaio del 1979 e fu trasmesso con una serie di programmi rimontati, da mezz’ora l’uno, tratti dagli specials di ITV. Lo spettacolo fu premiato con il “Premio Speciale della Città di Montreux” al “Rose d’Or” festival nel 1984.

Hill in seguito registrò alcuni spettacoli per la televisione statunitense e nel 1977 produsse uno special in Australia, il cui contenuto fu diviso in episodi.

Il cast di Hill

Molti attori del suo cast e della compagnia rimasero con Hill per anni, in alcuni casi sin dal loro debutto nello show. Henry McGee e Bob Todd ne sono un esempio al maschile, mentre per quanto riguarda le donne: Jenny Lee-Wright, Bella Emberg, Louise English e Sue Upton. In una nota all’interno di brani letterari presenti sul suo sito ufficiale la Upton affermò che, al contrario dello scolaro di sottecchi spesso presentato in televisione, Hill fu un modello di gentilezza e cortesia nei confronti dei suoi collaboratori, specialmente verso le donne.

L’attrice in questione rivelò che Hill non aveva mai forzato un’attrice a fare od indossare qualcosa con cui non si sentiva a proprio agio (e di come, fuori dal lavoro, egli fosse considerato un membro di famiglia). Sul suo sito internet, Louise English narrava quanto, dopo la cancellazione dello show, Hill andasse a vederla recitare in teatro. In uno dei libri scritti sul comico inglese, Jenny Lee-Wright raccontò di quella volta che era in vacanza a New York per Natale e le accadde di riferire ad un doganiere all’aeroporto di lavorare con Benny Hill e di essere di conseguenza condotta in uno studio televisivo locale per rispondere ad alcune domande su di lui.

Ironicamente, per quanto molti del seguito di Benny Hill divennissero in seguito abbastanza noti, pochi furono capaci di intraprendere grossi progetti.

Critiche e cancellazione

Nel 1989 la Thames Television rinunciò a Benny Hill, rivendicando un netto calo negli indici d’ascolto. Ciò tuttavia è sempre stato un argomento controverso: alcuni spiegarono che lo show era stato vittima del politically correct, altri che lo stile della commedia era semplicemente datato. Alcune star anni Ottanta della commedia britannica, come ad esempio Ben Elton, furono polemici verso l’abitudine di Hill di usare belle ragazze nei suoi spettacoli, apparentemente in modo sessista. Sebbene i personaggi di Hill fossero concepiti per sembrare ridicoli ed essere vittime di scherzi, molti spettatori non ritennero lo show sessista. La trasmissione finale della Thames dello show di Benny Hill incollò al teleschermo più di 12 milioni di spettatori.

Un’altra ragione spesso addotta è che il costante comportamento di sottecchi del personaggio nei confronti di donne attraenti diveniva meno gradevole con l’invecchiare dell’attore. Un altro fattore nominato fu un’intensa caduta di qualità e di standard dello spettacolo in sé nel corso degli anni Ottanta.

Una critica che poteva essere rivolta a Hill fu la tendenza a ripetere gli scherzi, le gag e le scene, di spettacolo in spettacolo. Una scenetta spesso riproposta era quella in cui Hill interpretava un cameriere maleducato che serviva del vino ad un cliente. Questi (in genere impersonato da Jackie Wright) lo sorseggiava e quindi con una smorfia indicava che la bevanda era sgradevole. Hill si allontanava con la bottiglia e quindi scollava l’etichetta della stessa, sostituendola con una nuova; tornava dall’avventore e gli riempiva ancora il bicchiere, dopo avergli mostrato la bottiglia “nuova”. In conclusione, il cliente assaggiava il vino mostrandosi deliziato.

È discutibile se il riciclo delle stesse scenette nel corso della sua carriera televisiva fosse il risultato di una deficienza creativa, dato che alcuni ritengono che amasse in particolar modo alcune gag e che per questo le riproponesse in continuazione, alla stessa maniera di una band musicale che ripropone le proprie canzoni di successo.

Un’altra critica abbastanza cruda che veniva mossa a Hill era l’uso infelice di stereotipi razziali, specie agli esordi del suo show. Ad esempio di sovente l’attore impersonava un personaggio cinese, che socchiudeva gli occhi dietro spesse lenti ed utilizzava un lessico improbabile (in contrasto a tale personaggio, Bob Todd spesso vestiva i panni di uno stereotipato indiano, abbigliato con una giubba alla Nehru).

Hill poteva fare dei ruoli che richiedevano un trucco pesante, per apparire con la pelle scura (generalmente africano o giamaicano in origine, con un accento esagerato); per contro lo spettacolo vedeva la presenza di attori di colore solo in sporadici casi (e quando apparivano, molte volte vestivano stereotipati costumi della giungla; comunque dovrebbe essere rimarcato che in tali sketch i personaggi di colore in genere agivano in maniera più intelligente ed articolata rispetto ai bianchi, che invece si dimostravano ottusi).

Un altro esempio dell’uso di stereotipi da parte di Hill potrebbe risiedere nella sua abilità a riprodurre gli accenti. Il comico inglese utilizzava tale capacità nel ritrarre personaggi di diverse nazionalità, in genere in stereotipati abiti folcloristici. I personaggi tedeschi pronunciavano la “R” in maniera estremamente ridicola, gli irlandesi parlavano con una forte cadenza dialettale, tale da renderli incomprensibili di primo acchito.

Quale che siano le ragioni della cancellazione, il consiglio d’amministrazione della Thames Television non era convinto della scelta e tentò di persuadere Hill a tornare. Il suo amico, produttore e regista Dennis Kirkland era furioso e convinse Hill a rivolgersi alla Central Independent Television per realizzare una nuova serie di programmi.

Ammiratori celebri

L’attore inglese Charlie Chaplin ed il cantante americano Michael Jackson erano fans appassionati di Hill: Jackson trovò il tempo di visitare Benny in ospedale quando fu ricoverato per un attacco di cuore nel febbraio del 1992. Hill aveva precedentemente appreso che l’idolo della sua infanzia, Chaplin, era un suo fan e quando fu invitato a casa di quest’ultimo in Svizzera dalla famiglia, scoprì che Chaplin aveva una vasta collezione di suoi video. Apparentemente Hill e Dennis Kirkland erano le prime persone esterne alla famiglia di Chaplin ad essere ammesse nel suo studio privato.

In un documentario girato prima della scomparsa di Hill (Benny Hill: The World’s Favorite Clown), diverse celebrità (Burt Reynolds, Michael Caine, John Mortimer, Mickey Rooney, Walter Cronkite ed altri) espressero il loro apprezzamento ed ammirazione per il comico inglese e per il suo humour.

La scomparsa

La salute di Benny Hill cominciò a peggiorare dal novembre 1991. Pesando 108 kg per 1,77 m di altezza, soffriva di problemi legati all’obesità. L’11 febbraio 1992 i medici gli dissero che doveva perdere circa 12 kg e gli raccomandarono un bypass al cuore. Egli rifiutò e gli fu diagnosticato una settimana dopo un blocco renale.

L’attore morì il 20 aprile 1992, in solitudine, nel suo appartamento al n.7 di Fairwater House, Twickenham Road, Teddington, nel distretto londinese del Middlesex, all’età di 68 anni. Il 21 aprile i vicini, preoccupati, chiamarono la polizia, che trovò il corpo dell’attore seduto nella sua poltrona davanti al televisore. Il giorno in cui morì, arrivò nella sua cassetta postale un nuovo contratto da firmare da parte della Central Independent Television.

La causa della morte fu rubricata come una trombosi coronarica.

Hill fu sepolto al cimitero di Hollybrook, vicino Southampton, il suo luogo di nascita. Nell’ottobre del 1992, in seguito a dicerie circa il fatto che fosse stato inumato con un grosso quantitativo di oro e gioielli, ci fu il tentativo di alcuni ladri di profanare la salma. Quando le autorità ispezionarono la bara, non fu però ritrovato alcun tesoro. Hill fu tumulato in una nuova cassa e sopra la tomba fu posto un solido lastrone.

Le ultime volontà dell’attore prevedevano un lascito in proprietà di circa 10 milioni di sterline ai suoi lontani parenti. Quelli più prossimi erano suo fratello Leonard e sua sorella Diana, con cui non aveva avuto rapporti e che erano già deceduti. Gli rimanevano sette nipoti, tra i quali fu divisa l’eredità. Tra i suoi averi fu ritrovata una nota, in cui assegnava ingenti somme di denaro ai suoi amici più intimi quali Sue Upton, Louise English, Henry McGee, Bob Todd e Dennis Kirkland, ma questo appunto non ebbe valore legale, non essendo stato sottoscritto o corroborato da testimoni.


Carlos Ponce

Pubblicato: 26/05/2010 in Actor
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Carlos Armando Ponce (San Juan, 4 settembre1972) è un attore e cantanteportoricano.

Carlos ha frequentato la South Miami High School di Miami.

Vita privata

Dall’ottobre1996 è sposato con Veronica dalla quale ha avuto 4 figli: Giancarlo nato nel 1999, Sebastiàn Joel nato nel 2001 e due sorelle russe adottate la prima del 2002 e si chiama Siena Natasha and Savana Ala del 2003.

Carriera

Ha iniziato la sua carriera nel 1994 con il telefilm Control e ha recitato dal 1994-1995, poi nel 1996 ha recitato nella serie Sentimientos ajenos, nel 1998 ha recitato solo per un episodio in Beverly Hills 90210 interpretando Tom Savin. Nel 2001 ha dato voce nel cartone al Vagabondo “Lilly e il Vagabondo”, ha recitato poi in “The Other End of the Telescope” nel 2001 interpretando Giancarlo.