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Sciroppo di fragola

Gli sciroppi di frutta sono ottimi per preparare bibite dissetanti, per affogare gelati, per essere utilizzati nella preparazione di dolci, oppure anche in certi cocktail. Questa ricetta propone come preparare uno sciroppo di fragola casalingo assolutamente privo di coloranti ed aromi artificiali, anche se magari il suo colore non sarà rosso acceso.

Ingredienti per lo sciroppo di fragole (dosi per 1 litro di sciroppo)

  • 1,250 kg. di fragole sane e ben mature
  • 1 kg. di zucchero

Preparazione
Lavate le fragole rapidamente sotto l’acqua corrente (non lasciatele assolutamente in ammollo nell’acqua). Asciugatele con cura, e poi eliminate il picciolo e le foglioline che ci sono sopra.

Riduce le fragole in passato utilizzando il tritacarne oppure un robot da cucina. Unite lo zucchero, mescolate con cura. Poi lasciate riposare il tutto in un recipiente coperto in frigo per ventiquattro ore.

Passato il tempo, mescolate ancora per garantire che lo zucchero sia ben sciolto, e poi filtrate passando ad un colino fitto.

Mettete in una casseruola il miscuglio di zucchero e fragole, e portate al bollore, sempre mescolando. Lasciate raffreddare e poi versate in bottiglie, chiudete e conservate in un luogo fresco e buio.

Personalmente, comunque sterilizzeremmo le bottiglie di sciroppo, facendole bollire per venti minuti in acqua, e poi lasciandole raffreddare nella medesima.

Pensiamo che questa ricetta si possa applicare anche ad altri tipi di frutta acquosa, come le amarene, i kiwi, e vari tipi di frutta esotica, ma non la abbiamo mai provato. Se per caso lo fate, fatecelo sapere, così aggiungiamo le varianti.

http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-dello-sciroppo-di-fragole/5199/

Sciroppo di fragola

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La ricetta contiene la pectina: ?? quella sostanza che si trova nella frutta e che ?? la responsabile della “gelificazione” (boh, si dice cos???) della marmellata… La pectina si acquista al supermercato (qualche volta l’ho vista proprio nel reparto “roba per dolci”).

Ingredienti:
1 kg di albicocche (oppure altra frutta della stessa consistenza delle albicocche)
1/2 kg di zucchero
1 bustina di pectina

Preparazione:
Nel caso delle albicocche, lavarle, asciugarle, togliere il nocciolo (ovvio, che te lo dico aff???), tagliare a pezzi, poi metterle nel contenitore della MDP, poi aggiungere zucchero e 1 bustina di pectina (quanto pesa 1 bustina? non lo so’… se trovo qualcosa di pi?? specifico su Internet, ve lo dico…).
A questo punto, penso che si faccia partire il programma della MDP per la marmellata.
Ripeto, io ancora non l’ho acquistata la MDP, ma immagino che in questo caso la MDP si metta prima a girare per mescolare il tutto e poi inizi a cuocere la marmellata…
Poi si procede come per le normali marmellate. Cio?? si mette nei vasi di vetro puliti ed asciutti e si chiude ermeticamente.
Volendo si fanno sterilizzare, e cio?? i vasetti si mettono in un pentolone (mettete dei giornali o qualcos’altro tra un vasetto e l’altro…), si riempie d’acqua il pentolone, si fa bollire un 20 minuti, si attende che si freddi tutto…
e le marmellate sono pronte.
Per una busta di pectina industriale dovrebbe andarci almeno un kilo di frutta Laughing E poi c’e un trucchetto per fare la marmellata senza la pectina industriale Very Happy . E poi ma chi ha tempo di far bollire 20 minuti tutti i vasetti. Mia madre sterilizza i vasi di salsa, marmellate, capovolgendo i vasi ancora bollenti. Copre con una coperta e lascia 24 ore che finisca la sterilizzazione/cottura. In 24 ore di caldo i germi crepano. io non ci credevo e nemmeno lei, ma ha provato perche qualche sua amica glielo ha detto e adesso fa tutto cosi. Per il momento non ha buttato via niente….

MARMELLATA DI UVA:
succo d’uva 500 g, mele con la buccia 200 g, zucchero di canna 100 g

MARMELLATA DI POMODORI VERDI:
pomodori verdi senza acqua 450 g. zucchero 200 g, scorza e succo di limone

Queste sono un paio di ricette con la MDP.

 

Dunque sempre per la MDP
per la marmellata di pesche ci servono: 500 g di pesche, 300 di zucchero e 3 cucchiai di succo di limone. e identica dose per le prugne.
Invece per chi vuole fare una marmellata di ciliegie, o mirtilli, o lamponi, o amarene, o more, deve usare 500 g di frutta gia  pulita, 250 g di zucchero e 1 cucchiaio di succo di limone.
Il limone contiene pectina che e un gelificante naturale… Laughing

anch’io ho la macchina del pane da 5 anni e faccio le marmellate usando le ricette tradizionali, prova, ai miei ragazzi piacciono tanto. Very Happy Wink

io non ho la macchina del pane, ma faccio le marmellate nella maniera tradizionale, ho visto le ricette che avete postato, non pensate che lo zucchero sia poco ?? dal momento che lo zucchero e’ l’ingrediente principale x la conservazione della marmellata ? e poi anche la pectina industriale …io ci metto , aparte il limone , che oltre che contenere pectina fa in modo che la marmellata sia di un colore brillante,anche un pezzo di mela in ogni marmellata che faccio xche’ contiene tanta pectina e cosi evito di mettere quella industriale che tra l’altro non consente di conservare a lungo le marmellate.

 

cuocere lentamente con zucchero dosato,chiudere in vasetti pulitissimi,sterilizzare in modo perfetto e….riporre al buio ma fresco,accuriamo che la frutta sia di prima scelta,matura al punto giusto,e….dai continuiamo con la tradizione,non avremmo alcun confronto di gusto.

 

http://www.forumcucina.mrcarota.it/viewtopic.php?t=362

E’ estate ed è tempo di barbecue…Io solitamente uso il sale aromatico homemade ma volendo provare un gusto diverso ho provato delle costine di maiale in stile americano con questo mix di spezie per barbecue molto particolare…La ricetta l’ho presa dal libro di Laurel Evans “Buon Appetito America” edito dalla Tommasi editore…

Ingredienti:

2 cucchiai di paprika (io ho usato quella dolce)
2 cucchiai di sale kosher (io ho usato sale fino normale)
3 cucchiai di zucchero (ma io ne metterei 2 perchè è venuta troppo dolce)
2 cucchiai di zucchero di canna Muscovado (quello scuro e umido)
1 cucchiaio di cumino macinato
1 cucchiaio di pepe nero
1 cucchiaio di pepe di Cayenna
1 cucchiaio di aglio in polvere
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaino di origano, pestato

Preparazione:

la preparazione richiede perizia e attenzione…hihihi…Scherzo ovviamente..Basta mescolare bene le varie spezie.

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Come utilizzare il mix

cospargete le costine di maiale con il mix di spezie e lasciatele risposare in frigo per un paio di ore o anche per tutta la notte. Portate poi le costine di maiale a temperatura ambiente e procedete con la cottura sul barbeque o su una griglia di ghisa. Io ho usato la mia stupenda bistecchiera in ghisa della Le Creuset: questa.

http://www.trattoriadamartina.com/2011/07/classic-bbq-rub-ovvero-mix-di-spezie.html

Tutti gli anni con l’arrivo sui banchi del mercato delle belle e buone verdure estive  io  preparo sempre un pò di questi vasetti da mettere via. Sono ottime come contorno per carni rosse o bianche oppure per condire una pasta fredda o un’insalata di riso.
E’  una ricetta che ho preso da un numero di Cucina Moderna Oro di qualche  anno fa.
Verdure miste piccanti sott’olio

dosi per 2 vasetti da 5 dl

  • 1 kg di verdure miste (melanzane, zucchine, cipolle di Tropea, peperoni)
  • 100 g di pomodorini secchi
  • 2 peperoncini rossi piccanti
  • 4 foglie di alloro
  • Timo
  • Origano
  • Olio evo
  • 5 dl di aceto di vino bianco
  • Sale
Pulire e lavare le verdure e tagliarle a listarelle sottili. Tagliare a striscioline anche i pomodorini secchi. Mettere sul fuoco una pentola con un litro e mezzo di acqua, l’aceto  e un pizzico di sale, quando raggiunge il bollore immergere le verdure, riportare a bollore e da quel momento cuocere per 5 minuti. Scolarle, stenderle su un canovaccio pulito,  tamponarle con carta da cucina e lasciarle asciugare per 24 ore.
Suddividere le verdure in due vasi per conserva puliti e asciutti, unire i peperoncini rossi tritati, un pò di origano e timo, due foglie di alloro per ogni vaso e riempirli con l’olio fino al bordo. Chiudere ermeticamente e sterilizzare per un’ora.
Per sterilizzare:
Avvolgere ciascun vaso in un canovaccio, mettere un altro  canovaccio sul fondo di una  pentola, capiente abbastanza da contenere i due vasi. Versare nella pentola tanta acqua da superare di 4 dita i vasi. Chiudere con il coperchio e portare ad ebollizione, dopodichè abbassare la fiamma al minimo e da quel momento calcolare 1 ora di sterilizzazione. Fare attenzione che l’acqua superi sempre i vasi e se dovesse abbassarsi aggiungerne altra bollente.
Far raffreddare i vasi nell’acqua, i bruschi sbalzi di temperatura potrebbero romperli.

Dado vegetale

Pubblicato: 08/04/2013 in Recipes
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Non può assolutamente mancare in cucina. Quelli industriali è meglio non sapere cosa contengono, quindi cosa c’è di meglio di un buon dado vegetale casalingo?  E’ facile da fare e in frigorifero dura fino a 3 mesi, ma si conserva anche nel congelatore in piccoli comodi bicchierini monodose.
Dado vegetale

Ingredienti per 2 vasetti:
  • 200 gr di sedano
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 1 zucchina
  • 1 pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • una manciata di funghi freschi
  • un bel mazzo di prezzemolo
  • un bel mazzo di basilico
  • 2 rametti di rosmarino (solo gli aghi)
  • 2 rametti di salvia (solo le foglie)
  • 3 o 4 rametti di timo
  • 200 g sale grosso
  • 30 g vino bianco
  • 1 punta di cucchiaino di pepe nero
  • 2 cucchiai di olio
  1. Tritare finemente tutte le verdure, le erbe aromatiche e i funghi.
  2. Inserire il trito in una pentola, coprire con il sale grosso, l’olio, il vino, il pepe e cuocere per 40 minuti a fuoco basso, le verdure devono essere ben disidratate.
  3. Versare tutto in un frullatore e ridurre in crema.
  4. Se troppo liquido rimettere sul fuoco per far asciugare ulteriormente, altrimenti invasare, far raffreddare e conservare in frigo.
Con il bimby:
  1. Inserire  le verdure, i funghi, le erbe aromatiche e il pepe nel boccale 10 Sec./Vel 7.
  2. Aggiungere il sale, l’olio e il vino 20 Min./Varoma/Vel.2.
  3. Omogeneizzare 1 Min./Vel. Turbo.
  4. Se dovesse essere troppo liquido addensare a piacimento a Temp. Varoma.
  5. Invasare, far raffreddare e conservare in frigorifero.

Dosi: 1 cucchiaio equivale a 1 dado

Oggi vi voglio parlare del mio nuovo amico in cucina: l’essiccatore Biosec. Gli avevo messo gli occhi addosso da tantissimo tempo e non appena ha messo piede in casa mia è stato subito amore! Ce l’ho da poco più di una settimana, ma ho già essiccato di tutto…non riesco a resistere, qualunque cosa mi capiti sotto gli occhi mi chiedo che uso ne potrei fare se provassi ad essiccarla. E siamo ancora in inverno, non oso immaginare cosa succederà in primavera e in estate quando la natura ci delizierà con frutta e verdura di ogni genere e colore. L’unico rammarico è quello di non avere un orto, ma come si dice…non si può avere tutto!
Gli alimenti durante il processo di essiccazione perdono l’acqua in essi contenuta, mantenendo però inalterate tutte le loro caratteristiche e le proprietà nutritive. L’eliminazione dei liquidi previene l’ossidazione dei cibi e fa si che al loro interno non si sviluppino microbi. L’essiccazione quindi è un ottimo metodo di conservazione.
Cosa possiamo essiccare?
Di tutto! Tutto quello che ci suggerisce la fantasia…ovviamente frutta e verdura, funghi, erbe aromatiche, carne, pesce, pasta fresca fatta in casa, fiori ed erbe per le tisane …e non solo… pensate che si possono fare addirittura le meringhe o asciugare in pochissimo tempo le decorazioni per il cake design.
Inutile dirvi di tenervi pronti perchè prossimamente vi farò vedere tutte le mie preparazioni essiccate.
Il primo esperimento è stato il misto per soffritto, preparato che a casa mia non può mancare, lo uso tantissimo e quindi ne tengo sempre nel congelatore già diviso in monoporzioni.
Per prepararlo ho usato lo stesso procedimento che uso di solito per congelarlo, solo che anzichè metterlo nel freezer l’ho messo nell’essiccatore, ho impostato il programma e poi me lo sono dimenticato, lasciando che il Biosec facesse tutto il lavoro.

Misto per soffritto essiccato


Ingredienti:

  • 5 carote
  • 3 coste di sedano
  • 2 cipolle rosse
  • 3 scalogni
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
Ho pulito e lavato tutte le verdure, le ho messe nel bimby (ma va bene un qualsiasi mixer) le ho tritate molto grossolanamente, le ho distribuite su due cestelli del Biosec ricoperti di carta forno e ho impostato il programma T4 per 24 ore.
Si conserva in vasetti di vetro con chiusura ermetica e all’occorrenza ne basta un cucchiaino.
Posso dire che quasi quasi non vedevo l’ora di avere l’essiccatore quasi esclusivamente per il dado granulare fatto in casa? Evvabbè…l’ho detto!
Mi piacciono tantissimo queste preparazioni home made. Adoro vedere i miei barattolini tutti in fila nella dispensa, belli, colorati e pronti per essere utilizzati in ogni momento. Sono anni che preparo il dado con il Bimby (qui la ricetta), però mi mancava quello granulare e con il Biosec prepararlo in casa diventa un gioco da ragazzi.
Oltretutto preparare un vasetto con una graziosa etichetta da mettere in una sfiziosa scatolina – anche  riciclata come la mia –  può diventare anche una bella idea regalo.
Dado vegetale granulare home made


Ingredienti

  • 2 cipolle rosse
  • 1 cipolla dorata
  • 2 scalogni
  • 200 g di sedano (foglie e coste)
  • 600 g di carote
  • 200 g di finocchi (1 piccolo)
  • 200 g di patate
  • 350 g di pomodorini ciliegia
  •  35 g di prezzemolo
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 4 foglie di salvia fresca
  • 2 rametti di timo fresco
  • Sale grosso (io 215g)
Pelare e lavare tutto.
Tagliare a metà i pomodorini e a fette spesse ½ cm le cipolle, lo scalogno, il sedano, le carote, le patate e il finocchio.
Distribuire in questo modo le verdure:
1° cestello le cipolle e lo scalogno
2° cestello le carote
3° cestello le patate e il finocchio
4° cestello il sedano
5° cestello i pomodorini con la parte tagliata rivolta verso l’alto e le erbe aromatiche.
Azionare il Biosec programma T4 per 24h.
Trascorso il tempo ritirare tutte le verdure tranne i pomodorini, che dovranno essiccare per altre 12h con il programma T5.
Quando tutto sarà perfettamente essiccato pesare, mettere le verdure in un qualsiasi mixer aggiungendo la stessa quantità di sale grosso e azionare per ridurre in polvere.
Conservare in vasetti di vetro a chiusura ermetica.
Io ho ricavato 215g di verdura essiccata e 430g di dado vegetale granulare.

merenda con mela e mandorle

Dopo avere provato a fare la crema di arachidi fatta in casa, o burro di arachidi, come volete chiamarlo, ho dovuto assolutamente provare anche quella di mandorle. Il risultato e’ stato eccezionale, sorpresi? Voglio dire, stiamo parlando di una crema il cui unico ingrediente e’ mandorle, solo mandorle, capito?! Come non puo’ essere buonissima, dal sapore intenso, irresistibile?

La cosa piu’ bella e’ anche che si fa in quattro e quattr’otto ed e’ perfetta per una merenda sana. Si puo’ servire spalmata sul pane, con della frutta, anche con del formaggio morbido. A piacere, potete aggiungere un po’ di zucchero bruno e un pizzico di sale; con la mela granny smith non c’era alcun bisogno di aggiungere niente, se la spalmate sul pane forse si.

crema di mandorle

Per prepararla tostate leggermente le mandorle non spellate in forno. Io ho usato 200 gr.

Mettete le mandorle nel vostro mixer a lama rotante quando sono ancora calde ed azionatelo ad alta velocita’. Le mandorle diventeranno una granella. Fermate il mixer, staccate tutta la granella dalle parti della ciotola, poi riniziate a mescolare ad alta velocita’. Piano piano la granella diventera’ sempre piu’ fine, l’olio delle mandorle iniziera’ ad appiccicare la granella a se’ stessa e diventera’ una palla. Fermate il mixer e nuovamente con una spatola staccate la granella di mandole dalle pareti della ciotola. Riniziate a mescolare ad alta velocita’, entro pochi minuti ecco che avrete creato la crema di mandorle! Aggiungete il sale e lo zucchero se volete, seguitate a mixare per 3-4 minuti per assicurarsi che tutto il composto sia ben omogeneo.

Versatela in vasetti puliti. Si manterra’ a temperatura ambiente o in frigo per un mesetto.

http://paroledizucchero.com/2013/02/12/crema-di-mandorle/