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Oggi voglio presentare un metodo veloce e facilissimo su come preparare lo stracchino fatto in casa.come potrete notare dagli ingredienti ho cercato di usare della materia prima a basso contenuto calorico,ma nessuno vi vieta di usare latte e yogurt intero e panna da cucina “non light”. Vi posso assicurare che il risultato è semplicemente delizioso e genuino. Dal momento che nello stracchino non sono presenti i conservanti sarebbe preferibile mangiarlo dopo, al massimo, un paio di giorni da alla preparazione.
 
Ingredienti per stracchino fatto in casa:
 
8 cucchiai di latte parzialmente scremato
2 cucchiai di succo di limone filtrato
2 cucchiai rasi di farina 00
1 cucchiaio colmo di maizena
2 cucchiai di panna vegetale light
2 cucchiai di yogurt bianco greco
Un pizzico di sale

Stracchino fatto in casa - formaggio homemade

Preparazione:
1. In un pentolino d’acciaio fate sciogliere a freddo nel latte la farina con la maizena mescolando con una forchetta.
2. Sempre a freddo aggiungete la panna,il succo di limone filtrato ed un pizzico di sale.

Stracchino fatto in casa - formaggio homemade

3. Accendete ora la fiamma bassa e mescolate velocemente senza mai smettere con una frusta fino ad ottenere una bella crema densa.spegnete la fiamma
4. Appena il composto sarà tiepido aggiungete lo yogurt e mescolate

Stracchino fatto in casa - formaggio homemade

5. Trasferite lo stracchino in uno stampino umidificato con dell’acqua,lasciatelo completamente raffreddare.
6. Quando lo stracchino sarà freddo copritelo con il coperchio e trasferitelo in frigorifero per almeno un’ora prima di servirlo.

Stracchino fatto in casa - formaggio homemade

Ed ecco qui il nostro stracchino fatto in casa è pronto per essere gustato…e buon appetito :-)

http://blog.giallozafferano.it/cucinaplus/stracchino-fatto-in-casa-formaggio-homemade/

Stracchino fatto in casa - formaggio homemade

Sciroppo di fragola

Gli sciroppi di frutta sono ottimi per preparare bibite dissetanti, per affogare gelati, per essere utilizzati nella preparazione di dolci, oppure anche in certi cocktail. Questa ricetta propone come preparare uno sciroppo di fragola casalingo assolutamente privo di coloranti ed aromi artificiali, anche se magari il suo colore non sarà rosso acceso.

Ingredienti per lo sciroppo di fragole (dosi per 1 litro di sciroppo)

  • 1,250 kg. di fragole sane e ben mature
  • 1 kg. di zucchero

Preparazione
Lavate le fragole rapidamente sotto l’acqua corrente (non lasciatele assolutamente in ammollo nell’acqua). Asciugatele con cura, e poi eliminate il picciolo e le foglioline che ci sono sopra.

Riduce le fragole in passato utilizzando il tritacarne oppure un robot da cucina. Unite lo zucchero, mescolate con cura. Poi lasciate riposare il tutto in un recipiente coperto in frigo per ventiquattro ore.

Passato il tempo, mescolate ancora per garantire che lo zucchero sia ben sciolto, e poi filtrate passando ad un colino fitto.

Mettete in una casseruola il miscuglio di zucchero e fragole, e portate al bollore, sempre mescolando. Lasciate raffreddare e poi versate in bottiglie, chiudete e conservate in un luogo fresco e buio.

Personalmente, comunque sterilizzeremmo le bottiglie di sciroppo, facendole bollire per venti minuti in acqua, e poi lasciandole raffreddare nella medesima.

Pensiamo che questa ricetta si possa applicare anche ad altri tipi di frutta acquosa, come le amarene, i kiwi, e vari tipi di frutta esotica, ma non la abbiamo mai provato. Se per caso lo fate, fatecelo sapere, così aggiungiamo le varianti.

http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-dello-sciroppo-di-fragole/5199/

Sciroppo di fragola

Yogurt fatto in casa

Pubblicato: 09/04/2013 in Recipes
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Yogurt fatto in casa

 

  • Difficoltà: Bassa
  • Cottura: 5 min
  • Preparazione: 10 min

Nota Aggiuntiva: più 6-8 ore necessarie affinchè si sviluppi lo yogurt

Lo yogurt è un alimento cremoso e salutare, derivante dal latte che, a contatto con particolati fermenti e sottoposto all’azione del calore, si trasforma in yogurt. Le origini di questo prodotto sono molto antiche e incerte: si pensa sia stato scoperto in epoca preistorica. Il termine “yogurt” deriva dal turco “yoğurmak” (che ha il significato di “mescolare con un utensile”): infatti si ritiene che siano state le antiche popolazioni turche a diffonderlo in tutto l’Occidente. Lo yogurt associa le caratteristiche nutrizionali del latte a quelle del formaggio; può essere consumato anche dagli intolleranti al lattosio, poiché durante la fermentazione lo zucchero del latte (ovvero il lattosio) viene scisso in glucosio e galattosio. In cucina lo yogurt è adoperato sia nelle preparazioni dolci (per torte, gelati, dolci al cucchiaio…) sia in quelle salate (per realizzare, ad esempio, gustose salsine e condimenti di verdure crude). Le varietà di yogurt presenti sul mercato sono numerose; con la scuola di cucina di GialloZafferano imparerete a realizzare facilmente, a casa vostra, le due versioni più comuni: lo yogurt magro e quello intero. Per questa preparazione vi serviranno soltanto dello yogurt e un litro di latte.

Ingredienti per lo yogurt magro

    • Yogurt 6 cucchiai di yogurt magro naturale non zuccherato
    • Latte  1 lt di latte fresco parzialmente scremato

Ingredienti per lo yogurt intero

    • Yogurt 6 cucchiai di yogurt intero naturale non zuccherato

■ Yogurt magro

 

Yogurt fatto in casa

Per preparare lo yogurt magro mettete il latte in un pentolino antiaderente e portatelo lentamente a bollore (1); verificate che arrivi a 37°-38° utilizzando un termometro per alimenti (2) (la temperatura del latte non deve superare i 40°, altrimenti i fermenti non resteranno attivi), quindi eliminare la patina che si forma in superficie con un cucchiaio (3).

Yogurt fatto in casa

In un barattolo mettete 6 cucchiai di yogurt magro (4) a temperatura ambiente, aggiungete qualche cucchiaio di latte prelevato dalla dose totale e mescolate il tutto (5), quindi ricoprite con il latte restante (6).

Yogurt fatto in casa

Sigillate molto bene il vasetto (7) e riponetelo in un luogo caldo (la temperatura ideale è intorno a i 35°) e lontano dalle correnti d’aria, senza muoverlo troppo: per questo scopo è ottimo il forno spento ma con la luce accesa (8). Lasciate fermentare il tutto per 6-8 ore, controllando la consistenza del composto non prima di sei ore; trascorso il tempo indicato e avendo raggiunto la tipica consistenza cremosa, lo yogurt magro sarà pronto (9). Consigliamo di riporlo in frigorifero, nel reparto meno freddo, per almeno mezz’ora prima di consumarlo, affinchè raggiunga la temperatura ideale. Per realizzare dell’altro yogurt sarà sufficiente prelevare 6 cucchiai di yogurt da quello che avete preparato e seguire nuovamente la procedura indicata in questa ricetta.

■ Yogurt intero

 

Yogurt fatto in casa

Per preparare lo yogurt intero mettete il latte in un pentolino antiaderente e portatelo lentamente a bollore (1), verificate che arrivi a 37°-38° utilizzando un termometro per alimenti (2) (la temperatura del latte non deve superare i 40° altrimenti i fermenti non resteranno attivi), quindi eliminare la patina che si forma in superficie con un cucchiaio (3).

Yogurt fatto in casa

In una ciotolina (oppure direttamente nel barattolo di vetro) mettete 6 cucchiai di yogurt intero a temperatura ambiente (4), quindi aggiungete qualche cucchiaio di latte prelevato dalla dose totale e mescolate il tutto (5). Trasferite ora il composto nel vasetto di vetro e ricoprite con il latte restante (6).

Yogurt fatto in casa

Sigillate molto bene il vasetto (7) e riponetelo in un luogo caldo (la temperatura ideale è intorno a i 35°) e lontano dalle correnti d’aria, senza muoverlo troppo: per questo scopo è ottimo il forno spento ma con la luce accesa (8). Lasciate fermentare il tutto per 6-8 ore, controllando la consistenza del composto non prima di sei ore; trascorso il tempo indicato e avendo raggiunto la tipica consistenza cremosa, lo yogurt magro sarà pronto (9). Consigliamo di riporlo in frigorifero, nel reparto meno freddo, per almeno mezz’ora prima di consumarlo, affinchè raggiunga la temperatura ideale. Per realizzare dell’altro yogurt sarà sufficiente prelevare 6 cucchiai di yogurt da quello che avete preparato e seguire nuovamente la procedura indicata in questa ricetta.

■ Conservazione

Conservate lo yogurt, ben chiuso, in frigorifero per 3-4 giorni al massimo.

 

■ Consiglio

Potete gustare il vostro yogurt bianco al naturale o semplicemente arricchito con dello zucchero, oppure, se lo desiderate, potete accompagnarlo con della frutta fresca tagliata a pezzi o, ancora, amalgamarlo a della marmellata, meglio se fatta in casa.
Per l’utilizzo dello yogurt in preparazioni salate vi suggeriamo:

http://ricette.giallozafferano.it/Yogurt-fatto-in-casa.html

E’ estate ed è tempo di barbecue…Io solitamente uso il sale aromatico homemade ma volendo provare un gusto diverso ho provato delle costine di maiale in stile americano con questo mix di spezie per barbecue molto particolare…La ricetta l’ho presa dal libro di Laurel Evans “Buon Appetito America” edito dalla Tommasi editore…

Ingredienti:

2 cucchiai di paprika (io ho usato quella dolce)
2 cucchiai di sale kosher (io ho usato sale fino normale)
3 cucchiai di zucchero (ma io ne metterei 2 perchè è venuta troppo dolce)
2 cucchiai di zucchero di canna Muscovado (quello scuro e umido)
1 cucchiaio di cumino macinato
1 cucchiaio di pepe nero
1 cucchiaio di pepe di Cayenna
1 cucchiaio di aglio in polvere
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaino di origano, pestato

Preparazione:

la preparazione richiede perizia e attenzione…hihihi…Scherzo ovviamente..Basta mescolare bene le varie spezie.

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Come utilizzare il mix

cospargete le costine di maiale con il mix di spezie e lasciatele risposare in frigo per un paio di ore o anche per tutta la notte. Portate poi le costine di maiale a temperatura ambiente e procedete con la cottura sul barbeque o su una griglia di ghisa. Io ho usato la mia stupenda bistecchiera in ghisa della Le Creuset: questa.

http://www.trattoriadamartina.com/2011/07/classic-bbq-rub-ovvero-mix-di-spezie.html

Cosa serve:

200g di mandorle dolci con la pellicina+ 2 o 3 mandorle amare (io ho usato le mandorle dei noccioli dell’albicocca fatti seccare quest’estate e di quelli ne ho usati 5 perché sono più piccoli)
800g di acqua + altri 400
circa 5 cucchiai di zucchero (ma la quantità va a discrezione vostra e di quanto vi piace dolce)
1 pezzo di cotone naturale o un pezzo di lino di circa 20cm di lato
1 schiacciapatate

Preparazione:

Sbollentate le mandorle per 1 minuti in acqua bollente e spellatele subito facendole scivolare tra pollice e indice (l’operazione è veloce e semplicissima). Asciugate bene le mandorle, mettetele in un mixer e polverizzatele. A questo punto scaldate 800g di acqua e quando sarà molto cada, versatela in un contenitore alto e stretto. Mettete le mandorle polverizzate nel cotone e chiudetelo a fagottino fermando con un nastro o con una strisciolina fatta con il cotone stesso (ma comunque con qualcosa che non abbia coloranti e non sia tossico). Mettete il fagottino così ottenuto a mollo nell’acqua calda per 2 ore. Vedi la figura qui sotto.

Trascorse le due ore, estraete il fagottino dall’acqua, e strizzatelo il più possibile sopra una terrina in modo che il succo più saporito delle mandorle esca tutto. Aiutatevi eventualmente con uno schiacciapatate in questo modo. Aprite il fagottino, togliete parte della pasta di mandorle che c’è all’interno, richiudete il sacchottino, adagiatelo all’interno dello schiacciapatate e con quello aiutatevi a spremere la pasta il più possibile. Ripetete l’operazione finchè avrete spremuto tutta la restante pasta. A questo punto, prendete tutta la pasta di mandorle che avete premuto, mettetela in un mixer, aggiungete 400g di acqua calda e lo zucchero; frullate per qualche minuto alla massima velocità. Versate tutto il latte ottenuto per infusione e quello ottenuto frullando la pasta con i 400g di acqua e poi filtrate il tutto con un colino a maglie strette. Noterete che nel colino rimarrà di volta in volta una pasta molto fine tipo farina. Non schiacciatela, ma lasciate che i liquidi colino naturalmente in modo da evitare che la pasta leggermente granulosa ricada nel latte (al massimo date dei colpettini col colino sul bordo del recipiente su cui state versando il latte filtrato). Di tanto in tanto sciacquate il colino da questa farina che rimane depositata e continuate a filtrare. Assaggiate il latte e se necessario aggiungete zucchero. Versate il latte filtrato in una bottiglia e mettete il tutto in frigo.
Gustatelo a colazione con del muesli croccante fatto in casa, o durante il giorno da solo o con qualche goccia di sciroppo di menta.

http://www.trattoriadamartina.com/2011/02/latte-di-mandorla-come-farselo-in-casa.html

Latte di cocco e farina di cocco homemade

Ingredienti:

1 cocco maturo
450g di acqua a 45°

Preparazione:

prendete un cocco maturo…Il cocco è maturo quando è pieno di acqua al suo interno ed è pesantino…Quindi scuotetelo per verificare. Con un apribottiglia di quelli a vite con i due braccini praticate due buchi in corrispondenza di due dei tre buchini che si trovano in cima al cocco, dopodiché scuotete il cocco sopra una bacinella per far fuoriuscire tutto il liquido che c’è all’interno. Una volta svuotato completamente il cocco, con il dorso di un pesante coltello dategli dei colpi nel senso della lunghezza….Dopo un po’ il cocco dovrebbe rompersi nel senso opposto, perpendicolarmente alla direzione in cui l’avete colpito. Aprite ora il cocco in due e infilate un coltello tra la buccia e la polpa per staccare quest’ultima. Con un pelapatate rimuovete la pelle marrone dalla polpa e lavate quest’ultima per ripulirla bene; mettete i pezzi di cocco dentro un frullatore; aggiungete l’acqua precedentemente scaldata a 45° (se non avete un termometro regolatevi a mano…L’acqiua raggiunge quella temperatura quando infilandoci un dito la sentite caldina) e frullate il tutto per qualche minuto (io ho il bimby e per me sono bastati due minuti a velocità turbo). Ora filtrate il tutto con un panno di cotone naturale o con più strati di garza sovrapposti in modo da dividere la fibra dal latte. Spremete bene il panno o la garza in modo da far uscire tutto il succo presente. Il latte di cocco è pronto! Versatelo in una bottiglia di vetro e consevatelo in frigorifero. Ora con la fibra di cocco che vi è rimasta nel panno potete fare della farina di cocco essiccandola con un essiccatore a 50° finché sarà completamente asciutta. Una volta asciutta frullatela per ridurre gli eventuali grumetti e poi conservatela in un sacchetto di quelli cuki per il surgelatore.

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Suggerimenti:

– unite uno o due cucchiai di sciroppo di agave al latte di cocco e bevetelo freddo come bevanda rinfrescante

– usate il latte al posto del latte di mucca nella preparazione di brioche, panbrioche e lievitati dolci in genere. Usatelo in questa ricetta (nella ricetta ho usato solo il siero ma sostituitelo tranquillamente con questo latte).

– il latte di cocco è molto usato nella cucina thailandese e in quella sudamericana….
http://www.trattoriadamartina.com/2013/03/latte-di-cocco-e-farina-di-cocco-fatti.html

Latte di cocco e farina di cocco homemade

Anche questa, come la ricetta della crema di miele montato, è una non ricetta in realtà, però quando l’ho scovata qui non ho resistito alla  tentazione di provarla. E voi? Siete già corsi a comprare il latte di cocco?

Ingredienti:

latte di cocco full fat
2-3 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione:

munitevi di una lattina di latte di cocco con un’alta percentuale di grassi..Di solito il latte di cocco si compone di cocco e di acqua. Cercatene uno con un’alta percentuale di cocco..Io ho usato quello che si trova, di tanto in tanto, da Lidl, marca Vitasia che ha l’82% di cocco.
Il latte deve riposare in frigo per almeno una notte…Può essere utile poi trasferirlo per 15 minuti circa in freezer prima di procedere. Trascorso il tempo in frigo prelevate la lattina facendo attenzione a non scuoterla. Aprite la lattina e con un cucchiaio prelevate la parte densa del latte che si trova sulla superficie. Nella lattina dovranno rimanere circa due dita di liquido semitrasparente, quando avrete finito di prelevare la parte superficiale e densa. Versate la parte che avete prelevato in una ciotola, unitevi lo zucchero a velo e montate con un frullino finché risulterà soffice e spumosa. Il gioco è fatto..
Potrete aromatizzare la panna con un pizzico di cannella o con della vaniglia, altrimenti gustatela al naturale, guarniteci una tazza di cioccolato in tazza, mescolatene un cucchiaio a una tazzina di caffè o decorateci uan torta…E’ buonissima!

http://www.trattoriadamartina.com/2013/02/panna-montata-vegan-di-latte-di-cocco.html

Per evitare che i puristi mi assalgano e mi facciano presente che una crema pasticcera senza uova non è una crema pasticcera aggiungo le virgolette. Non so per voi, ma per me le virgolette sono rassicuranti: mi danno sempre una certa sensazione di libertà e sono sempre un porto sicuro in cui far attraccare le parole quando l’accezione che voglio dare loro devia un pelino dalla norma. Fatto sta che, ad essere filosofi, potrei obiettare che la locuzione “crema pasticcera senza uova” è comunque corretta, perché in effetti se alla crema pasticcera tolgo le uova cos’altro deve essere se non una “crema pasticcera senza uova”? Questa mattina mi sento un po’ stoppardiana. Per chi non lo sapesse, Tom Stoppard è un commediografo inglese del teatro dell’assurdo. La sua opera più conosciuta è Rosencrantz e Guildenstern sono morti. Vi consiglio di leggerla perché è davvero esilarante…Esiste anche la versione cinematografica con Tim Roth e Gary Oldman, molto bella anche quella!.
Beh, per non deviare troppo dalla strada maestra ritorno sui miei passi e torno a parlare della mia crema pasticcera senza uova. Quanto a consistenza ci siamo, è quasi identica a quella classica, quanto al sapore ovviamente è un sapore più delicato, ma mi aspettavo una schifezza e invece sono stata molto soddisfatta!
Ho provato ad unirvi del cioccolato fondente e, che dire, l’ho trovato un abbinamento perfetto e un connubio ideale per creare un’ottima crema al cioccolato. In effetti come base cremosa l’ho trovata più indicata rispetto alla crema pasticcera classica, perché più neutra come sapore. Si ottiene quindi una crema al cioccolato che sa di cioccolato e basta. Insomma, è un modo per trasformare una barretta di cioccolato in una crema. Comunque, senza indugiare oltre vi presento “la crema pasticcera senza uova”.

Crema pasticcera senza uova

Ingredienti:

200ml di latte intero
30g di farina 00
10g di Maizena ovvero amido di mais ( la prossima volta ridurro la dose a 6g)
60/80g di zucchero (io l’ho fatta con 80 e l’ho trovata un pelo dolce, quindi ridurre a 70)
buccia grattugiata di limone
un pizzico di sale alla vaniglia (o sale normale)
la punta di un coltello di curcuma o colorante giallo (facoltativi, per dare la colorazione gialla)

Preparazione:

in un pentolino setacciate la farina con la maizena e aggiungete lo zucchero. Versate poi una parte di latte e mescolate bene con una frusta in modo da sciogliere tutti gli eventuali grumi, dopodiché versate il restante latte. Aggiungete il sale, la buccia di limone, la curcuma o il colorante e mettete su fuoco medio mescolando continuamente con la frusta fino a che il composto comincerà ad addensarsi. Non fate addensare troppo, ma lasciatela un po’ lenta perché raffreddandosi si ispessisce. Fate raffreddare velocemente mescolando energicamente e coprite con pellicola a contatto con la superficie della crema.

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Per una versione al cioccolato: unite 4 o 5 scacchetti di cioccolato fondente quando la crema è ancora calda e mescolate fino a farli sciogliere.

Per una versione gluten free:
sostituite la farina 00 con di farina di mais e mettetene in totale 16g.

http://www.trattoriadamartina.com/2012_03_01_archive.html

Crema pasticcera senza uova
Era da un pò che mi scervellavo per riuscire a partecipare al gioco di Fausta Ricette allo specchio. Il gioco consiste nel preparare due ricette, molto simili nell’aspetto ma diverse nel gusto, una dolce e una salata. Bè, per me la cosa non è stata così facile,  alla fine ho preso una ricetta già postata ed ho pensato di creare il suo opposto con ingredienti simili nei colori e nella consistenza e che ovviamente non facessero a pugni  fra di loro.  Devo dire che ne è venuto fuori un antipastino niente male, fresco, delicato e assolutamente adatto alla stagione.

Per la ricetta della panna cotta al basilico con salsa di fragole vi mando qui.

Ricotta al basilico con salsa di pomodorini


Ingredienti per 3 persone

  • 250 g di ricotta vaccina
  • 100 ml di latte fresco
  • 15 foglie di basilico
  • 1 cucchiaino di agar agar in polvere
  • 20 pomodorini ciliegia
  • 1 spicchio di aglio
  • Sale
  • Olio evo
Frullare le foglie di basilico con il latte, poi versare il tutto in un pentolino e mettere sul fuoco. Sciogliere l’agar agar in poco latte e unirlo al  latte quasi in ebollizione. Tenerlo ancora sul fuoco molto basso per un paio di minuti, quindi spegnere la fiamma. Far raffreddare e poi mescolarlo alla ricotta con un pizzico di sale. Versare in tre stampi e porre in frigorifero per 4 o 5 ore. Nel frattempo soffriggere l’aglio in poco olio evo, aggiungere i pomodorini spellati e tagliati a piccoli pezzi o passati al mixer, salare e cuocere per una decina di minuti. Quando la salsa sarà tiepida coprire il fondo di tre piattini e sformare  la ricotta sulla salsa. Decorare con qualche foglia di basilico e un pomodorino ciliegino.

Ricotta casalinga

Pubblicato: 08/04/2013 in Recipes
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Domenica scorsa avevo programmato di preparare un piatto che richiedeva, tra gli altri ingredienti, anche la ricotta, ma sul più bello mi sono accorta che il giorno prima avevo dimenticato di inserirla nella lista della spesa. Non è certo la prima volta che mi succede di non avere in casa un ingrediente per una ricetta, di solito trovo sempre un’alternativa per sostituire l’elemento mancante, ma in questo caso non avevo nulla in frigo che potesse essere utilizzato al posto della ricotta per quel preciso piatto che avevo in mente….poi  mi sono ricordata che avevo annotato parecchio tempo fa la ricetta per  prepararla in casa la  ricotta, così cercando tra i miei appunti  è saltata fuori. Purtroppo non avevo appuntato  la fonte della ricetta, che ho trovato sicuramente sul web, se qualcuno la riconosce non esiti ad indicarmi l’origine.

Ricotta casalinga


  • 1 l di latte intero alta qualità
  • Il succo di ½  limone
Mettere il  latte sul fuoco, quando comincia a raggiungere il bollore abbassare la fiamma e aggiungere il limone, mescolare e vedrete che comincerà a formarsi un siero giallastro e fiocchi bianchi, spegnere il fuoco e far riposare qualche minuto con il coperchio. Versare in una fuscella per ricotta (anche riciclata) e lasciare scolare tutto il siero.